Approfondimento: Checklist dei documenti nel gestionale CAF
La busta di fogli allo sportello
Le spese mediche in una cartellina, la certificazione dei redditi stampata a metà, il contratto d'affitto rimasto a casa. Allo sportello del CAF capire che cosa manca richiede tempo e memoria, e quando l'operatore se ne accorge il contribuente è spesso già uscito.
La checklist sposta questa conoscenza dalla testa dell'operatore esperto al modello: chiunque apra la pratica vede la stessa lista e lo stesso stato di avanzamento.
Una checklist diversa per ogni servizio
I modelli pronti per il CAF portano già una lista di partenza, da verificare e adattare alle vostre procedure. Ogni servizio ha la sua:
- 730 — redditi, spese da detrarre, dati dei familiari a carico
- ISEE ordinario e corrente — i documenti del nucleo per la DSU
- RED — i dati reddituali da dichiarare
- IMU — immobili e dati catastali
- Successione — documenti degli eredi e del patrimonio
- Colf e badanti — dati del datore di lavoro e del lavoratore
Da dove arrivano i documenti
Un documento si carica dall'ufficio mentre il contribuente è seduto allo sportello, oppure lo carica il contribuente stesso dallo Sportello Online, prima dell'appuntamento. In entrambi i casi finisce nella stessa pratica e la checklist si aggiorna.
I file restano nel fascicolo, archiviati cifrati.